Questo piccolo grande amore

Questo piccolo grande amoreA due passi dal cuore e da Piazza del Popolo si incontrano e si innamorano Andrea e Giulia. Andrea è uno studente di architettura cresciuto in periferia, Giulia una liceale borghese viziata nel centro di Roma. Diversi per estrazione e frequentazioni, i giovani amanti imparano ad amarsi “giù al faro” e lontani dalle contestazioni degli anni Settanta. Ebbri di “baci a labbra salate”, vivono spensierati la loro età e il loro sentimento fino a quando la vita non presenta loro il conto e una cartolina rosa. Partito per la leva, Andrea si strugge in caserma in attesa della licenza e del suo piccolo grande amore. Costretti alla cattività, Giulia e Andrea provano a resistere alla lontananza e alla separazione, ritrovandosi e perdendosi “dentro il rosso di un tramonto”. Riccardo Donna, in licenza dalla televisione, scende in piazza (del Popolo) e dirige un com’eravamo (innamorati). La contestazione anni Settanta con cui si avvia il film è armata di capelli lunghi, pantaloni a zampa e maglie strette e “fine”. Gli sguardi e i volti sono giovani per sempre. Il tempo è passato (im)perfetto. Questo piccolo grande amore non è un film morale, non è generazionale e nemmeno nostalgico, è piuttosto un’operetta naïf, un racconto breve e lieve che si esprime istintivamente e ingenuamente come i suoi giovani protagonisti. Senza sobbalzi, rovelli o abissi, il piccolo grande amore di Donna ci consegna un segmento autobiografico leggero e musicale di Claudio Baglioni. Mutuato dall’album omonimo del cantautore romano, Questo piccolo grande amore risemantizza le parole delle canzoni nei nuovi contesti visivi e nelle situazioni narrative che il film reinventa, trovando la freschezza della dislocazione. Se però in Across the Universe la musica dei Beatles assumeva nuovi significati e trovava nuovi scenari di riferimento, la traduzione di Donna e Cotroneo non trasforma la lingua di partenza, mantendosi fedele al “soggetto” sviluppato e compiuto da Baglioni e ai luoghi (Porta Portese) e ai non luoghi (Stazione Termini) celebrati nell’album del Settantadue. Fonte!


Genere: Dvdrip Streaming >> Romantico

  • sara

    si ma non è il film

    • Alessia (Moderatore)

      E cos'è?

      • francesco

        Concordo con Sara. Questo è una sorta di musical,non ci sono dialoghi,non c'è storia,se non musiche di baglioni accompagnate a scene.
        Esiste una versione originale in cui il tutto si svolge sottoforma di dialoghi e scene.Baglioni non compare minimamente,se non sottoforma di canzoni

  • marty

    mettete il film vero!!!?

  • Directioner01

    Ma questo non è il film…

  • valentina

    non è un film,è un musical più che altro

  • Rovinafinali

    Alla fine non si mettono insieme